"Gli occhi tuoi pagheran (se in vita resti)
di quel sangue ogni stilla un mar di pianto."
— Tasso, Gerusalemme liberata (via qhyyun)
"Qual rugiada o qual pianto,
quai lagrime eran quelle
che sparger vidi dal notturno manto
e dal candido volto de le stelle?
E perché seminó la bianca luna
di cristalline stelle un puro nembo
a l’erba fresca in grembo?
Perché ne l’aria bruna
s’udian, quasi dolendo, intorno intorno
gir l’aure insino al giorno?
Fur segni forse de la tua partita,
vita de la mia vita?"
— Torquato Tasso - Rime (via wafertubo)
"Tutto accogli e scruti
e respingi da te
come il mare. Nel cuore 
hai silenzio, hai parole
inghiottite. Sei buia."
C. Pavese, estratto da La Terra e il Mare. (via quelmareciavevafregato)